venerdì 25 agosto 2017

Silenzio

Silenzio, per piacere.
Silenzio in sala?
Silenzio nella testa.
Fate piano, piccole voci.
Si spengono le luci.
Voglio solo un faro qui,
a illuminare il cuore.
Tutto il resto e`fragore.
Scaldami, luce del mattino,
Temprami ombra della sera.
Oscurami notte stellata.
Solo una dolce melodia,
Che mi riporti a casa mia.

lunedì 21 agosto 2017

Ti vengo a cercare

E ti vengo a cercare dentro un grano di sale. Nel cristallo lucente del tuo volto ridente. L'anima silenziosa avvolge ogni cosa. Distrugge, in un momento, ogni singolo tormento.
Portaci lontano, tienici per mano:
forza possente, fiamma rovente; lama tagliente, ghiaccio incandescente; dolce carezza che annienta l'amarezza.
Donaci fierezza, luce, bellezza.
Per il mondo, cuore a cuore, incuranti del fragore.
Serbiamo - nelle pieghe del mantello - quel ruggito nostro, bello.
Tra le onde del mare, per andarlo a trovare

mercoledì 2 agosto 2017

Petalo bianco

Ho appoggiato la testa sul banco.
Mi è venuto a trovare un petalo bianco.
Gli ho chiesto chi era,
mi ha risposto: "la carezza della sera".
L'ho preso nel palmo della mano,
mi ha detto: "vengo da lontano.
Dalle profondità del cuore,
dove - eterno - giace ciò che non muore"

lunedì 10 luglio 2017

Profumo di te

C'e` un vento di scirocco, che leva il sentimento
e porta seco un dolce tormento.
Accarezzo i capelli,
miei unici orpelli.
E mi volgo al cielo,
che mi osserva austero.
Tra le stelle ti penso,
lassu`, nell'immenso.
Mi porgi la tua maglia
quella di cotone,
che m'infilasti davanti ad un portone.
Profuma di te, della tua pelle delicata,
e mi abbraccia forte, in questa notte stellata.
Non ci siamo perduti mai,
e so che tu lo sai.
So che mi senti, mentre ti parlo,
mentre il tuo cuore continuero` ad amarlo.
Mi sorridi con gli occhi, come facevi,
e ci abbracciamo.
Noi, cosi` lievi

mercoledì 5 luglio 2017

Lei

Si dipingeva cosi`, come un essere solitario. Ma era in cerca del cuore, non di un sipario. Entra piano e sottovoce, se del fiume vuoi raggiunger la foce. Cammina con passo sicuro se vuoi andare oltre quel muro. E sorridi alla vita, con aria divertita. Volgi all'oggi i tuoi pensieri e al domani i desideri

lunedì 3 luglio 2017

Mani aperte

Non posso chiudere la mia mano.
E' fatta per essere aperta.
Sul palmo, levigato e inciso di linee della vita,
devo aggiungere ancora tante cose.

Mi piacerebbe ci appoggiassi la tua,
aprendo lentamente quelle dita serrate,
fino a far toccare e sovrapporre l'interno dei nostri palmi.
E poi aprire di nuovo le nostre mani,
staccarle,
per andare incontro al mondo arricchiti di nuova forza.
Da una parte tenendoci, dall'altra allungandoci verso il mondo, nelle sue infinite forme.

E' più difficile mantenere l'equilibrio
quando non è solo il tuo peso che conta,
è più difficile fare i conti con i movimenti dell'altro:
ti dis-equilibra,
ti fa sentire "fuori asse" (quando credevi di averne finalmente trovato uno).

Ma, come su un'altalena a due pesi,
imparare a calibrare le proprie forze,
consente di scoprire nuovi equilibri, fatti di sincronicità,
di sbilanciamenti,
di cadute e di spinte verso l'alto.

Una melodia non si compone mai di un suono solo,
e alle note cupe si intrecciano quelle acute.
E' un gioco di tasti, questa vita,
che tante mani sanno suonare meglio di due.

E poi...ascoltandone il suono...
ti rendi conto che quella tanto ricercata bellezza esterna
forse non esiste e non è mai esistita...
E alla patina laccata,
ti accorgi di preferire il canone estetico (del tutto unico, nel suo genere)
di un'armonia che nasce da dentro.

E così, attraverso il tuo occhio, vedo riflesso il mio
e...mi ritrovo a spogliarmi felice degli oggetti,
della superficie,
per portar fuori solo luce.
Solo luce.


venerdì 5 maggio 2017

A piedi scalzi

 A piedi scalzi attraversiamo il mondo. 
A piedi scalzi, per sentirlo meglio. 
Stringiamo un filo d'erba tra le mani: 
radicamento di terra, forte e fragile. 
A testa alta guardiamo il cielo. 
Gli occhi spalancati, 
per far entrare l'immenso. 
E polvere si solleva intorno. 
Passi sbriciolati: 
hanno il rumore del cuore.