venerdì 29 agosto 2014

Notte

Notte.
Cammino sola
sulla spiaggia bagnata e fredda.

Le luci del faro sono spente,








ma di dà sicurezza sapere che c'è
ed è un istinto profondo quello che mi guida.

giovedì 21 agosto 2014

Apertura

Come la lama affilata di un coltello
che squarcia il frutto e lo rende fruibile,
così è il cuneo della mente,
che si infila nel cuore.
Ne spacca il guscio
e lo apre totalmente.


Non più isola confinata,
ma universo spalancato.
Non più guscio secco,
ma polpa carnosa.

Appoggia le labbra,
gustane il sapore,
sentine la vita…

…che scorre come un fiume,
desideroso di essere attraversato,
di farsi veicolo,

di tornare a ricondurre, e ricondursi, al mare. 

giovedì 24 luglio 2014

Inebriata

Inebriata.

Aria purissima che entra nei polmoni,
spalanca il cuore
e si sparge ovunque.

Si allarga infinitamente.

Dentro, fuori...cosa sono?

...Non esiste più null'altro
che il fluire,

ora lento, ora incalzante,

ora diritto, ora tortuoso...

ma sempre,
eternamente,

sublime.

lunedì 30 giugno 2014

Potessi...Come fa l'onda quando incontra la sabbia

Ho il cuore inondato di gioia e di dolore oggi.
Rido, poi piango.
Poi rido, e poi piango di nuovo.










Il sapore dolce del miele si mischia a quello amaro del sale.

Un vortice di emozioni confuse mi trascina, contro la mia volontà.

Potessi appoggiare la mia testa sulla tua spalla,
e sentire tutto questo - piano piano - rarefarsi,


come fa l'onda quando incontra la sabbia

e l'uno e l'altra si assorbono reciprocamente.


sabato 28 giugno 2014

Terre sconfinate

In quegli occhi scuri...
quanta vita ci scorre!

E mi perdo nelle terre sconfinate alle quali portano.

La gola si chiude e sale un singulto a vederli scintillare d'infinite tonalità.


Mi interpellano, quegli occhi.

Sembra mi chiamino,
mi invitino,

delicatamente, dolcemente,

nel più profondo rispetto 

di una realtà così vasta, 

profonda,

abissale!

eppure così spesso conosciuta solo superficialmente. 

martedì 24 giugno 2014

Dentro me

Non mi hai raccolto come si fa con una foglia secca.
Mi hai annusato, come un fiore delicato.


Ho avvertito la mia fragranza,
per la prima volta,dentro al tuo olfatto.

Poi ti sei rialzato,
per andare verso gli altri fiori,
e io sono rimasta così,
protesa da quella spinta verso l'alto,
a desiderare di offrirti ancora il mio profumo.

Il vento mi avrebbe piegato,
il sole rinsecchito,
il gelo annichilito,

se tu non fossi entrato in me,
a offrirmi ora riparo,
ora acqua,
ora calore.



sabato 21 giugno 2014